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<title>ontopsicologia</title>
<description>conosciamo l'ontopsicologia</description>
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<lastBuildDate>Mon, 08 Mar 2010 10:41:50 +0100</lastBuildDate>
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<title>Il giornalista: persuasore occulto o filtro funzionale?</title>
<link>http://ontopsicologia.myblog.it/archive/2010/03/08/il-giornalista-persuasore-occulto-o-filtro-funzionale.html</link>
<author>noreply@myblog.it (stoner123)</author>
<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 10:41:50 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;Nel libro “Il medium è il massaggio”, il sociologo canadese Marshall McLuhan (1911-1980) sostiene che “la notizia non è la ripetizione o un resoconto degli avvenimenti, ma una loro causa diretta”. Riguardo a tale osservazione, il giornalista italiano Giorgio Ferro nota che “se accettiamo ciò (…) i giornalisti non solo raccontano, ma quando scrivono sono addirittura fonte di realtà. Il giornalismo dà enormi possibilità e pretende grandissima responsabilità. (…) nella vita e così nel giornalismo spesso si fa uso di massime, di sintesi fatte da grandi uomini. Oggi nel giornalismo si registra di frequente un ripetere fine a se stesso”. Ferro parla di “persuasori occulti e malafede”, di “via smarrita” nel giornalismo, ma anche di “buonafede e incoscienza (non-coscienza)”. Citando &lt;a href=&quot;http://www.antoniomeneghetti.it&quot;&gt;Antonio Meneghetti&lt;/a&gt; e il suo libro “Sistema e personalità” (&lt;a href=&quot;http://www.psicoedit.com&quot;&gt;Psicologica Ed&lt;/a&gt;., Roma 2007, IV ed.), questo giornalista afferma che “dal punto di vista psicologico, il giornalista è uno dei filtri tra la realtà e l’Io del soggetto [il fruitore della notizia]”, per questo è essenziale – in primis – che sia libero nello scrivere e che scelga una strada alternativa al semplice resoconto di fatti di cronaca o politici più o meno “scandalistici”. A tal riguardo, l’&lt;a href=&quot;http://www.ontopsicologia.org&quot;&gt;Ontopsicologia&lt;/a&gt; sottolinea l’importanza del raggiungimento dell’indipendenza economica per gli operatori sociali – come ad esempio i giornalisti – in quanto questa è la prerogativa fondamentale per poter agire secondo ciò che si reputa più funzionale per sé e per il proprio pubblico, non secondo ciò che si è costretti a scrivere per vivere.&lt;/p&gt;
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<title>Comunicazione per comunicazione</title>
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<author>noreply@myblog.it (stoner123)</author>
<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 19:49:18 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;La legge di conservazione dell'energia non influenza l'informazione. La trasmissione dell'informazione aumenta il suo quantitativo complessivo. Ciò crea una contraddizione tra l'aumento del volume di comunicazioni e la possibilità di comprensione. Il risultato è la diminuzione della possibilità di comprensione. Dunque avviene la cosiddetta comunicazione per comunicazione.&lt;/p&gt;
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<title>Costrutto interno dell'individuo</title>
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<author>noreply@myblog.it (stoner123)</author>
<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 10:44:31 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;L'&lt;a href=&quot;http://www.ontopsicologia.org&quot;&gt;Ontopsicologia&lt;/a&gt;, come la memetica, mostra come il sistema non sia qualcosa di esterno, ma sia in realtà un costrutto interno dell'individuo. Per questo anche se teoricamente la grande maggioranza di persone rivendica il diritto e il desiderio di voler crescere e realizzarsi in modo indipendente, di fatto la gran parte delle persone si uniforma al sistema senza saperlo. La chiave è nelle idee, nei memi. Esistono condizionamenti esterni che l'individuo scambia per valori interiori, ed è pronto a lottare per difenderli anche e soprattutto nella sfera individuale.&lt;/p&gt;
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<title>L’imprenditore e l’autosabotaggio</title>
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<author>noreply@myblog.it (stoner123)</author>
<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 17:43:30 +0100</pubDate>
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&lt;p&gt;Nel momento in cui si vive in un determinato paese e situazione, è importante osservare in modo realistico come vanno le cose oggi e cercare di prevedere come andranno domani. Ad esempio, se un grande imprenditore inizia a costruire un centro di formazione, ma qualcosa del personale non funziona, temporaneamente può bloccare l’opera, ma in seguito la riprende e rilancia con altri operatori sempre sull’investimento che aveva previsto. Per far ciò servono due caratteristiche:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;1) saper scegliere le università, paesi, amici, relazioni, etc. più utili per realizzare il proprio progetto;&lt;br /&gt; 2) il progetto è una questione fondamentale psicologica e di investimento anche esistenziale, quindi: migliorare se stessi per non diventare operatori di autosabotaggio dei propri progetti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il tema dell’autosabotaggio è stato analizzato da diverse angolature durante il Congresso Internazionale “Business Intuition 2004” organizzato dalla &lt;a href=&quot;http://www.foil.it&quot;&gt;FOIL&lt;/a&gt; (Formazione Ontopsicologica Interdisciplinare Leaderistica) a Riga (Lettonia) dal 28 ottobre al 2 novembre 2004.&lt;/p&gt;
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<title>CRITERI PER LA SOGGETTIVITA’</title>
<link>http://ontopsicologia.myblog.it/archive/2009/10/16/criteri-per-la-soggettivita.html</link>
<author>noreply@myblog.it (stoner123)</author>
<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 15:35:23 +0200</pubDate>
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&lt;p&gt;1) Funzionalità. L’unità di azione si autorigenera mentre si evolve storicamente. Il soggetto sta bene, è corrispondente a se stesso, è circolare e continuo, funziona in crescita.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;2) Corrispondenza con l’iso di natura. Quando la verifichiamo, questa funzionalità si rivela uguale alla natura, cioè l’uomo è familiare con l'intimo della natura, è diventato coscienza con l'iso della natura, di cui il campo semantico è l'espressione fenomenica prima.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;3) Univocità tra le percezioni del soggetto. L’uomo, qualunque senso di se stesso utilizzi, raggiunge l’identico risultato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;4) Controllo sull’oggettivo. Quando si trova di fronte ad una novità problematica e lo vuole, il soggetto cambia la realtà a proprio vantaggio. Non subisce l'oggettualità, bensì la controlla e la agevola a propria immagine e somiglianza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;5) Sparizione del sintomo. Non solo il soggetto è privo di distorsione somatica o nevrotica, ma è sparito anche l’errore in chiave di razionalità psichica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I criteri esterni di esattezza possono ridursi ad uno solo: circolarità funzionale. Qualsiasi soggetto, che dimostri esternamente circolare funzionalità a se stesso, certifica che è un uomo esatto.&lt;/p&gt;
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<title>L’immagine nell'ottica ontopsicologica</title>
<link>http://ontopsicologia.myblog.it/archive/2009/09/14/l-immagine-nell-ottica-ontopsicologica.html</link>
<author>noreply@myblog.it (stoner123)</author>
<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 11:10:45 +0200</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dal lat. in me ago = agisco in me. Come la forma agisce in me o in altro.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Proiezione geometrica di un quantico in azione; forma speculare dell'azione in corso. La struttura portante e differenziante di un quantico energetico. E' l’ordine determinante l’energia applicata. La tecnica attraverso cui l'energia si modula ed aziona processi di evoluzione o regressione dell'essere umano. Chi possiede la conoscenza delle immagini ha il potere dell’energia, poichè possedere il codice dell’immagine significa cogliere la reversibilità tra immagine ed energia e tra energia ed immagine. Tali immagini sono biunivoche energetiche: l’energia non può esistere senza quella immagine e l’immagine non può esistere senza quella energia. Quando si vuole regolare l’energia, si devono manipolare le immagini. E’ su questa logica che è possibile l’indagine ultima dell’inconscio umano, analizzando le immagini che accadono, conoscendo i modi di biunivocità di tali immagini. Si tratta di cogliere l’immagine con il suo correlato quantico. L’indirizzo &lt;a href=&quot;http://www.ontopsicologia.it&quot;&gt;ontopsicologico&lt;/a&gt; ha rilevato le corrispondenze tra immagini e determinati modi dell’energia. Interferendo su queste immagini, si interferisce direttamente sulla situazione energetica: il soggetto cambia comportamento, il mal di testa sparisce, si attua la creatività e il soggetto diventa un quantificatore in evoluzione creativa; oppure, se resta prioritaria una data immagine, il soggetto va in decadenza e patologia.&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;per approfondimenti: &lt;a href=&quot;http://www.ontopsicologia.org&quot;&gt;ontopsicologia&lt;/a&gt; sito ufficiale&lt;/p&gt;
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<title>Ontopsicologia</title>
<link>http://ontopsicologia.myblog.it/archive/2009/08/07/ontopsicologia.html</link>
<author>noreply@myblog.it (stoner123)</author>
<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 16:42:10 +0200</pubDate>
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&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dal 1971, anno di fondazione a Roma del Centro di Terapia Ontopsicologica, prima scuola di psicoterapia italiana, il metodo ontopsicologico ha ottenuto importanti risultati in Italia e nel mondo in termini di sviluppo ed evoluzione creativa della personalità di coloro che si sono avvalsi di questa tecnica con impegno e serietà. L'&lt;a href=&quot;http://www.ontopsicologia.org&quot;&gt;Ontopsicologia&lt;/a&gt; è uno strumento che consente l'autenticazione della persona: è un percorso possibile per ogni individuo in quanto si tratta di recuperare alla coscienza doti e capacità che, per natura sono presenti, ma che, per incidente storico, sono precluse. Essere persona autentica significa riuscire a vivere con profondo rispetto e dignità di se stessi ogni situazione pratica: saper scegliere la propria professione, i propri affetti, le proprie relazioni d’affari e d’amicizia, ecc… si ottiene di conseguenza un positivo e benefico rapporto con gli altri. Tutto ciò si basa su una responsabilità del cliente che riprende in mano le redini della propria esistenza traendo forza dalla sua stessa interiorità&lt;/p&gt;
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