08/03/2010

Il giornalista: persuasore occulto o filtro funzionale?

Nel libro “Il medium è il massaggio”, il sociologo canadese Marshall McLuhan (1911-1980) sostiene che “la notizia non è la ripetizione o un resoconto degli avvenimenti, ma una loro causa diretta”. Riguardo a tale osservazione, il giornalista italiano Giorgio Ferro nota che “se accettiamo ciò (…) i giornalisti non solo raccontano, ma quando scrivono sono addirittura fonte di realtà. Il giornalismo dà enormi possibilità e pretende grandissima responsabilità. (…) nella vita e così nel giornalismo spesso si fa uso di massime, di sintesi fatte da grandi uomini. Oggi nel giornalismo si registra di frequente un ripetere fine a se stesso”. Ferro parla di “persuasori occulti e malafede”, di “via smarrita” nel giornalismo, ma anche di “buonafede e incoscienza (non-coscienza)”. Citando Antonio Meneghetti e il suo libro “Sistema e personalità” (Psicologica Ed., Roma 2007, IV ed.), questo giornalista afferma che “dal punto di vista psicologico, il giornalista è uno dei filtri tra la realtà e l’Io del soggetto [il fruitore della notizia]”, per questo è essenziale – in primis – che sia libero nello scrivere e che scelga una strada alternativa al semplice resoconto di fatti di cronaca o politici più o meno “scandalistici”. A tal riguardo, l’Ontopsicologia sottolinea l’importanza del raggiungimento dell’indipendenza economica per gli operatori sociali – come ad esempio i giornalisti – in quanto questa è la prerogativa fondamentale per poter agire secondo ciò che si reputa più funzionale per sé e per il proprio pubblico, non secondo ciò che si è costretti a scrivere per vivere.

31/01/2010

Comunicazione per comunicazione

La legge di conservazione dell'energia non influenza l'informazione. La trasmissione dell'informazione aumenta il suo quantitativo complessivo. Ciò crea una contraddizione tra l'aumento del volume di comunicazioni e la possibilità di comprensione. Il risultato è la diminuzione della possibilità di comprensione. Dunque avviene la cosiddetta comunicazione per comunicazione.

24/12/2009

Costrutto interno dell'individuo

L'Ontopsicologia, come la memetica, mostra come il sistema non sia qualcosa di esterno, ma sia in realtà un costrutto interno dell'individuo. Per questo anche se teoricamente la grande maggioranza di persone rivendica il diritto e il desiderio di voler crescere e realizzarsi in modo indipendente, di fatto la gran parte delle persone si uniforma al sistema senza saperlo. La chiave è nelle idee, nei memi. Esistono condizionamenti esterni che l'individuo scambia per valori interiori, ed è pronto a lottare per difenderli anche e soprattutto nella sfera individuale.